Glossario

Glossario MeshCore: tutti i termini spiegati

I termini tecnici di radio LoRa, rete mesh, sicurezza e firmware che incontri configurando un nodo MeshCore.

Terminologia

Radio e LoRa

I termini che descrivono come MeshCore trasmette fisicamente sull'aria.

LoRa

Modulazione radio a spettro allargato (chirp spread spectrum) su cui si basa la trasmissione fisica di MeshCore. Permette portate lunghe con potenze basse, a scapito della velocità di trasmissione.

LoRaWAN

Protocollo di rete a stella costruito sopra LoRa, con gateway e server centrali a cui i dispositivi si collegano. È un'architettura diversa da MeshCore, che è invece una mesh peer-to-peer senza gateway obbligatorio né backend internet.

Frequenza e banda (bandwidth)

La frequenza è il canale su cui opera un nodo; il preset condiviso dalla community italiana usa 869.618 MHz. La banda è la larghezza di spettro occupata da ogni trasmissione, 62.5 kHz nello stesso preset. Il preset radio è la combinazione condivisa di frequenza, banda, SF e CR: deve essere identica su tutti i nodi per potersi sentire tra loro. Tutti i dettagli sono nella pagina dedicata al preset radio italiano per MeshCore.

Spreading Factor (SF) e Coding Rate (CR)

Lo spreading factor allunga o accorcia la durata di ogni simbolo radio, scambiando portata con velocità e airtime: più alto è l'SF, più lontano arriva il segnale ma più a lungo occupa il canale. Il coding rate aggiunge ridondanza per la correzione d'errore. Il preset italiano usa SF8 e CR8.

ERP e duty cycle

L'ERP è la potenza radiata effettiva dall'antenna: nella sotto-banda usata in Italia il limite è 500 mW ERP. Il duty cycle è la percentuale di tempo per cui un nodo può trasmettere in un'ora: il limite di banda è il 10%, cioè al massimo 6 minuti di trasmissione ogni ora.

RSSI, SNR e airtime

L'RSSI misura la potenza del segnale ricevuto in dBm; l'SNR misura quanto quel segnale sia pulito rispetto al rumore di fondo. L'airtime è il tempo effettivo che il radio passa in trasmissione, il valore che conta ai fini del duty cycle. Entrambi RSSI e SNR dell'ultimo pacchetto ricevuto, insieme all'airtime, si leggono su un repeater con il comando stats-radio (disponibile solo via seriale, non da remoto), descritto nella pagina dei comandi CLI per amministrare un nodo MeshCore.

Antenna, guadagno e ROS/SWR

L'antenna irradia e riceve il segnale: la sua altezza e posizione contano spesso più della potenza di trasmissione. Il guadagno, in dBi, indica quanto un'antenna concentra l'energia in una direzione. Il ROS (o SWR) misura quanto bene antenna e cavo siano adattati al radio: valori alti indicano energia riflessa e sprecata, e nel tempo possono danneggiare lo stadio di uscita.

Terminologia

Rete mesh e ruoli dei nodi

Come i pacchetti si muovono tra i nodi e quali ruoli può assumere un dispositivo MeshCore.

Mesh, flood e path discovery

La mesh è la topologia in cui i nodi si scambiano e ripetono pacchetti tra loro senza infrastruttura centrale. Il flood è la modalità con cui un pacchetto viene ritrasmesso verso tutti i vicini, usata da MeshCore per advert e messaggi di canale. Il path discovery è invece il meccanismo con cui MeshCore scopre un percorso diretto tra due nodi per i messaggi privati, evitando di inondare l'intera rete.

Hop e advert

Un hop è ogni passaggio di un pacchetto attraverso un repeater: il flood generico ha un limite interno di 64 hop, ma gli advert dei repeater/room server non vengono rilanciati oltre 8 hop, e con path hash multi-byte il tetto scende a 32 o 21 hop. L'advert è il pacchetto con cui un nodo annuncia la propria presenza e identità: un repeater o un room server lo invia periodicamente (default ogni 12 ore), un companion solo su richiesta esplicita dell'utente o con il comando advert.

Nodo, repeater, room server, companion, sensor

Nodo è il termine generico per qualsiasi dispositivo che esegue il firmware MeshCore. Un repeater estende la copertura inoltrando i pacchetti sui percorsi appresi. Un room server funziona come una bacheca condivisa, conservando fino a 32 messaggi non letti per ogni utente. Un companion è collegato via BLE o USB a un'app o a un client web e non ripete i pacchetti altrui. Un sensor trasmette telemetria o payload personalizzati sulla mesh. I dettagli su hardware e configurazione di ciascun ruolo sono nella guida passo passo a MeshCore in italiano.

Routing ibrido e path hash

Il routing ibrido è la strategia che MeshCore usa per instradare i pacchetti: flood per advert e messaggi di canale, path-discovery con instradamento diretto per i messaggi privati. Il percorso appreso viene codificato con un path hash da 1, 2 o 3 byte per hop (path.hash.mode 0/1/2), che riduce il limite massimo di hop rispettivamente a 64, 32 o 21.

Mappa pubblica

La mappa pubblica, consultabile su map.meshcore.io, mostra i nodi che i loro proprietari hanno scelto volontariamente di condividere.

Terminologia

Sicurezza e crittografia

Come MeshCore protegge identità e contenuto dei messaggi senza un server centrale.

Ed25519 e chiave pubblica

Ed25519 è la curva ellittica usata da MeshCore per l'identità e la firma di ogni nodo. La chiave pubblica che ne deriva è l'identificativo crittografico del nodo, condiviso per stabilire fiducia e instradare i messaggi verso il destinatario corretto.

X25519 / ECDH e AES-128

X25519 (ECDH su curva ellittica) è lo scambio di chiavi con cui due nodi derivano una chiave condivisa senza mai trasmetterla in chiaro. Quella chiave viene poi usata con AES-128 per cifrare il contenuto dei messaggi, che restano privati anche senza rete internet o cellulare.

PIN di pairing

Il PIN di pairing è il codice numerico richiesto per accoppiare via Bluetooth un nodo companion; il valore di default è 123456. Se l'accoppiamento fallisce, la pagina soluzioni ai problemi più comuni di MeshCore elenca le cause più frequenti.

CLI e pairing

La CLI è l'interfaccia a riga di comando del firmware, usata via seriale o da remoto per leggere lo stato e impostare i parametri di un nodo. Il pairing è l'accoppiamento Bluetooth tra un nodo companion e un'app o client, protetto da un PIN numerico (default 123456).

Terminologia

Firmware e aggiornamenti

I termini che incontri flashando o aggiornando un nodo.

Web flasher

Lo strumento ufficiale nel browser, su flasher.meshcore.io, per installare il firmware MeshCore via USB senza bisogno di toolchain locali.

OTA e DFU

OTA è l'aggiornamento firmware over-the-air, avviato con il comando start ota: su board ESP32 apre un hotspot Wi-Fi dedicato, su board nRF52 prepara il nodo per il DFU (Device Firmware Update), completato tramite l'app nRF DFU dello smartphone.

Bin merged / non-merged

Due varianti del firmware compilato per l'aggiornamento: il bin merged azzera l'abbinamento Bluetooth esistente ma mantiene nome, chiavi e preset radio salvati; il bin non-merged mantiene invece il pairing Bluetooth già stabilito. La procedura completa, comando per comando, è nella pagina dei comandi CLI per amministrare un nodo MeshCore; per il confronto con altri sistemi mesh vedi la pagina MeshCore a confronto con Meshtastic.